domenica 23 dicembre 2012

Mani perfette con "Il balsamo del giardiniere" di Le Couvent des Minimes

 
Apro questa fredda giornata pre vigilia di cielo azzurro con una pagina dedicata a una crema per le mani che ho scoperto qualche tempo fa grazie a un acquisto di mio marito.

Il Balsamo del Giardiniere è una creazione del noto marchio francese Le Couvent des Minimes che con questo prodotto rende omaggio alla tradizione monastica e, in particolare, alla figura del monaco che si occupava del giardino e che quindi sottoponeva le mani agli stress da lavoro all'aria aperta. All'occorrenza i fraticelli studiarono e crearono un ristoro per le mani che si sciupavano facilmente utilizzando le piante che loro stessi coltivavano con tanta cura.
Il Balsamo, chiamato così per la texture fondente e cremosa ma molto leggera e fresca, è un trattamento per le mani la cui ricetta rispetta quella storica e tradizionale: il 20 % di burro di karité e sette piante "magiche", mimosa, camomilla, altea selvatica, calendula, melissa, rosmarino e verbena. Una sinergia di principi attivi adatti a nutrire e proteggere le mani con un effetto calmante, antiossidante, rivitalizzante e antinfiammatorio; il baume non contiene parabeni né coloranti e ha un delizioso profumo che ricorda leggermente gli agrumi e le colonie per bambini.

martedì 18 dicembre 2012

Un bouquet di pennelli: Mac e Sigma


Ho sempre sostenuto che prendersi cura di se' è anzitutto una coccola che rivolgiamo a noi stessi, una dimostrazione pratica di quanto teniamo all'involucro che da' forma ai nostri pensieri. Come diceva il saggio Giovenale...Mens sana in corpore sano, niente di più giusto!
La scelta del trucco, del profumo, la gestuelle della beauty routine sono momenti preziosi che formano un cerchio attorno a noi, una piccola frazione di tempo che dedichiamo alla nostra bellezza dove un gesto apparentemente ripetitivo diventa momento unico e di qualità.
I pennelli per il trucco sono protagonisti del nostro quotidiano, è necessario, dunque, che rispondano a certi criteri di qualità e che ci aiutino a velocizzare e migliorare la resa del make up.
La materia prima e la cura del manufatto sono due aspetti che ci invogliano all'acquisto e, se fino a qualche tempo fa, il pelo adoperato per i pennelli, era esclusivamente di origine animale al giorno d'oggi il mercato offre una vasta scelta di prodotti con setole sintetiche, cruelty free che rispondono a degli ottimi standard quality e, in più, soddisfano le esigenze di vegani ed ecologisti. Alcune aziende che utilizzano setole naturali di provenienza animale, pero', garantiscono filiere sicure e una certa garanzia per quanto riguarda l'assenza di sfruttamento animale.

venerdì 7 dicembre 2012

Dr. Hauschka, la cipria della nonna

Il titolo di questo post è dedicato a un ricordo olfattivo di quand'ero bambina: quando andavo a trovare la nonna Sarina e capitava che uscivamo insieme io la seguivo nel bagno e la ammiravo truccarsi...: apriva una scatolina di cipria profumatissima e dal piumino pulviscoli di un odore di talco e di buono, tipico dei belletti di una volta. Insieme alla cipria, un bel rossetto color ciliegia completava il suo look (che rispetta ancora, nonostante l'età!).
E' uno di quei ricordi che fanno star bene e che scaldano il cuore.
Immagine da http://www.gustoecologico.com/pro/1073 ( la mia non ve la mostro perchè è quasi finita eh eh!)

giovedì 6 dicembre 2012

Un blog affidabile

Il premio "Il blog affidabile"
La mia amica Meg mi perdoni per il ritardo con il quale pubblico il premio che lei, gentilissimamente, mi ha inviato qualche settimana fa. Avevo bisogno di un po' di tempo per raccogliere le idee e pensare ai blog ai quali affidare questo riconoscimento (nel frattempo ho ricevuto altri due premi eh eh eh).
Sono felice che l'esperienza del blog mi stia arricchendo da tanti punti di vista, soprattutto, grazie a questi premi e circuiti mirati per far conoscere altri blog, ho avuto la possibilità di leggere altre bravissime blogger. Sono poco avvezza a queste cose e me ne scuso, ho sempre preferito rimanere dietro le quinte ma questo premio mi lusinga non poco e ringrazio ancora la cara Meg de http://icosmeticidellameg.blogspot.it/ per aver pensato al mio blog.
Cosa vuol dire questo premio? vediamolo insieme:

"Il Blog Affidabile" è un riconoscimento creato dal sito Gli Affidabili per aiutare a far conoscere il lavoro di molti blogger italiani che aggiornano con passione, dedizione e costanza il loro diario online, ma che non sempre sono noti al grande pubblico.


mercoledì 5 dicembre 2012

Illuminante Becca: benvenuto sole!

La giornata di oggi inizia con -2°, la natura è immobile nel ghiaccio ma le pennellate di azzurro e rosa nel cielo fanno presagire che un po' di sole verrà a scaldarci (!).  Il caffè e una giacca di lana morbida mi portano a vagare con la mente fra i ricordi di quest'estate...
E' da un po' che vorrei parlare di un prodotto, ne approfitto di questo momento, mentre ancora il piccolo dorme, e con un sorriso penso a quella meravigliosa giornata agostana che mi ha portato a percorrere, con mio marito che è la pazienza fatta persona, più di 5 chilometri fra le strade di una delle città più belle del mondo, Parigi. La ricerca di un negozietto che desideravo visitare è stata un'opportunità per gustare la Ville Lumiere da altri punti di vista, meno inflazionati, più vivaci e pittoreschi.


(dal sito www.planete-beaute.blogspot.com)

martedì 27 novembre 2012

E dopo una notte in bianco...mascherina Incarose

Più che notte in bianco la chiamerei notte in...pianto! Il mio bimbo ogni tanto, causa dentini o piccoli malesseri passeggeri, ci tiene svegli, soprattutto di notte. E si sa che il sonno perso è spietato perchè non si recupera e lascia un senso di torpore e stanchezza che difficilmente vanno via.
E qual è la parte del corpo che più risente della perdita di sonno??
"Cocchi!" direbbe il mio bimbo...;) Eh si! Gli occhi sono molto sensibili all'assenza di riposo e tra i vari rimedi s.o.s ho trovato una linea specifica della Incarose, azienda italiana molto attenta alle formulazioni. La linea in questione, My Eyes, propone una serie di trattamenti specifici per la cura e la bellezza degli occhi: io ho provato la mascherina riposa occhi (ma ho anche i patch a portata di mano, anzi di occhi!,), vediamola da vicino:

martedì 20 novembre 2012

Festeggiamo l'infanzia

Oggi 20 Novembre si celebra la Giornata mondiale dell'Infanzia e dell'adolescenza...
Nessun bambino o adolescente deve subire più violenze, di nessun tipo. Auguriamoci che il buon senso e che l'equilibrio mentale abbiano la meglio su chi agisce contro i più piccoli, perchè indifesi.
Tutti i bambini del mondo devono avere la possibilità di essere amati e di gioire, di crescere con serenità. Nessuno deve più soffrire, non per l'abuso di qualcun'altro: forse è un'utopia ma lo spero con tutta me stessa.
A tutti i piccoli del mondo un abbraccio grande come l'amore di una mamma:




domenica 18 novembre 2012

Holiday 2012 Chanel e rouge Dior: "conciate" per le feste!

Dalla newsletter di www.chanel.com
Ricorda il lusso dei mosaici bizantini e impreziosisce la pelle di tonalità calde ed evanescenti la proposta make up di Chanel per questo Natale 2012.
Il pezzo più particolare della collezione, almeno per quanto riguarda l'estetica della confezione, è la palette a quattro colori: le cialde sono decorate dal tipico logo chanel e contengono i colori cardine della linea: l'oro, il borgogna, un grigio taupe e un rosa iridiscente, tutti dal finish shimmer. Gli occhi si vestono di scie luminose, i riflessi dell'oro regalano allo sguardo un'aura festiva, e il borgogna dona quel tocco caldo che va molto di moda quest'inverno.

martedì 13 novembre 2012

Al ballo di Natale con Dior

Le collezioni natalizie di make up non aspettano Dicembre e già in profumeria si scorgono magnifici gli espositori con palette scintillanti, smalti e rossetti dedicati alle festività più intense dell'anno. A celebrare il Natale, nel suo significato consumistico, un tripudio di oro e argento, rosso e prugna, colori caldi e texture fondenti arricchite da formule idratanti per prevenire i disagi del freddo. Il make up delle feste è lussuoso e non lascia spazio alla modestia, dai colori scelti al packaging...tutto inneggia a una femminilità che non deve passare inosservata e che, con l'ausilio del make up, diventa copiosa e molto intrigante.
Ogni anno le case cosmetiche ci propongono i look dedicati al periodo più scintillante dell'anno quasi sempre vestiti di oro e rosso, i due colori cardine del natale. Anche quest'anno l'opulenza dei rossi e il luccichio dell'oro entrano in tutte le collezioni: vediamo qualche esempio.

domenica 11 novembre 2012

Erbolario e la nuova linea alla Viola..

Stamattina la nebbia ci avvolgeva come ovatta; per alleggerire un po' il silenzio che porta con sè mi sono affidata a un ricordo olfattivo che mi fa sentire come se fossi in primavera.
Ho dedicato un'altra pagina alla violetta e all'amore che nutro nei confronti di questi fiori(http://chiacchierandoconpopetta.blogspot.it/2012/04/la-violetta.html): mi piace andare a scovarli, raccoglierli e perdermi tra le piccole corolle perfettamente disegnate. Mi piace la sensazione di freschezza  e femminilità che regala il loro odore e, ovviamente, tutto cio' che lo contiene mi fa perdere la testa: dal famoso profumo di Borsari alle polveri Guerlain, starei ore ad annusare quei blush e quelle ciprie...
Per tutti questi motivi non potevo farmi scappare la nuova linea di Erbolario, Accordo Viola:tanti nuovi prodotti in veste elegante e raffinata dedicati, appunto, al fiore di violetta.


mercoledì 31 ottobre 2012

Mai più senza: gli indispensabili


Scrivo questa pagina prendendo spunto da un video che ho visto su youtube. Quali sono i prodotti senza i quali non potrei più vivere? Certamente quest'espressione è un'esagerazione...vivrei lo stesso senza, con alcuni di essi, però, ho instaurato una vera e propria amicizia che mi aiuta a stare meglio e a prendermi cura di me stessa con soddisfazione.

Ho scelto alcuni (non tutti) prodotti che non mancano mai dentro l'armadietto del mio bagno e che ritengo eccellenti, per quanto riguarda formulazione ed efficacia.

lunedì 22 ottobre 2012

Vichy Dermablend: Un fondotinta per le "emergenze"

Tempo fa, in preda alla disperazione causa bubboni improvvisi, sono andata alla ricerca di un correttore o fondotinta che fosse altamente performante in termini di coprenza. Desideravo un prodotto da utilizzare, in emergenze come quella che stavo vivendo, che mi aiutasse a rendere meno visibili quei "simpatici" e paffutelli "amici", i correttori che avevo a casa non erano sufficientemente coprenti. Dopo aver studiato un po' di pareri sul web, la mia scelta è approdata al Fondotinta correttore fluido 16 h della Vichy, della linea Dermablend: gamma di prodotti specifica per chi ha bisogno di una copertura elevata, causa macchie importanti, angiomi, acne e quant'altro.
Fino a poco tempo fa, però, questi fondotinta erano dei veri pastoni: texture troppo pesanti che rischiavano di dare maggiore risalto all'inestetismo da coprire.

lunedì 15 ottobre 2012

Lifting occhi immediato firmato Kiko


In questi primi giorni d'autunno i miei occhi sono un po' stanchi e più sensibili del solito: il tempo uggioso fa la sua e, in aggiunta, settimana scorsa mi sono fatta male con una matita non perfettamente temperata (maledetta pigrizia!) e solo grazie all'intervento tempestivo di un collirio antibiotico ho evitato la congiuntivite.
I sistemi di aria condizionata, per niente depurata, all'interno dei centri commerciali contribuiscono, inoltre, a farmi bruciare gli occhi con qualsiasi tipo di trucco, anche solamente accennato. Se la zona perioculare  reclama coccole, di solito, mi faccio aiutare dai rimedi naturali: in dispensa trovo il te e i cetrioli...: il primo è noto, insieme alla camomilla, per decongestionare e rinfrescare gli occhi stanchi. La polpa del cetriolo, invece, è in gran parte composta di acqua e aiuta ad idratare la pelle delicata del contorno occhi; contiene, inoltre, anche acido ascorbico (vitamina C) ed acido caffeico che aiutano a lenire la pelle irritata e riducono il gonfiore perchè prevengono la ritenzione idrica: i cetrioli, se usati topicamente, sono, dunque, un aiuto prezioso per occhi gonfi (il fresco di un cetriolo refrigerato aiuta a contrarre i vasi sanguigni in quella zona).

mercoledì 10 ottobre 2012

Nude look

Capita spesso, soprattutto negli ultimi tempi, di sentir parlare di trucco nude. E' uno stile che si rinnova lungo la storia del make up: ad esempio, negli anni '60 andava di moda truccare gli occhi con importanti righe di eyeliner e tanto mascara e svestire le labbra riservando per loro tonalità soft, dai rosa pallidi ai pesca un po' più caldi.Il make up "nudo", se inteso come assenza di colori, potrebbe, pero', spersonalizzare chi lo indossa: ogni volto ha armonie sue proprie che bisogna rispettare: il rischio di seguire a tutti i costi le tendenze e utilizzare, ad esempio, un rossetto rosa freddo su una carnagione olivastra o diafana, è quello di  cancellare qualsiasi accenno di vitalità, ovviamente vale sempre la regola del "de gustibus non disputandum est..."! ;)

mercoledì 26 settembre 2012

Effetto Ciglia finte: top coat Kiko e fibre artificiali Talika


Le ciglia finte non mi sono mai piaciute particolarmente, se non applicate più che bene da mani esperte, rischiano di involgarire l'occhio e di appesantirlo. Forse, l'effetto più naturale lo regala l'applicazione dei ciuffetti singoli e, in ogni caso, bisogna essere molto pratiche e fare attenzione alla colla che non deve lasciare tracce visibili. Io preferisco utilizzare il mascara o i nuovi prodotti che promettono di infoltire, volumizzare e allungare le ciglia. Tra le varie proproste cosmetiche, negli ultimi tempi, due in particolare hanno attirato la mia attenzione: il False Lashes Concentrate di Kiko e le Eyelash extender, le micro fibre di Talika, un marchio francese noto per i tanti prodotti dedicati alle ciglia.

venerdì 21 settembre 2012

Ad ognuna il suo correttore, istruzioni per l'uso



Vi è mai capitato di passare diverse "ore" davanti allo specchio tentando, invano, di coprire un "bubbone" e dopo varie passate di correttore vederlo ancora lì più pasciuto e rosso che mai?
Il correttore è uno dei cosmetici più usati in assoluto ma è anche quello che richiede una maggiore attenzione durante la scelta. E' uno strumento che puo' aiutarci a mascherare le piccole imperfezioni, ma se si scelgono texture e tonalità sbagliate si rischia di evidenziare il problema.

giovedì 6 settembre 2012

Rouge pur Couture di Yves Saint Laurent, vernice per labbra

Mentre passeggiavo per le vie di Parigi, mi piaceva osservare i tanti volti che affollavano i grandi boulevard, quanti colori e quanti stili mescolati insieme...la bellezza è un concetto inafferabile ma si manifesta in una miriade di piccole cose: nel modo in cui si cammina, in cui si sorride e si parla, nel modo di scostarsi una ciocca di capelli dal viso o nel gesto fugace di guardarsi in una vetrina per vedere se è tutto in ordine. Mi piace osservare le diversità e, ancor più, mi piace immaginare la vita di chi osservo...è un gioco fantastico ed è incredibile la quantità infinita di gente che vive le grandi metropoli, è una constatazione che mi fa sentire un puntino minuscolo all'interno di un'enorme galassia.

martedì 4 settembre 2012

La Maison Guerlain Avenue Des Champs Elysee 68, Paris

Il viaggio a Parigi in questo caldo Agosto 2012 ha portato con sè, oltre a "millemila" magnificenze, una particolare gratificazione che desideravo da tempo: una visita alla boutique Guerlain sugli Champs Elysee. Io amo molto questo marchio, è un brand un po' costoso ma i prodotti nati all'interno della maison parigina sono garanzia di qualità e impeccabilità, studiati e confezionati nei minimi dettagli, formulati con altrettanta attenzione. Ricordo con dolce nostalgia, quand'ero ragazzina , i minuti interminabili che passavo a guardare gli astucci dorati dei rossetti Guerlain e l'odore così femminile e unico delle ciprie e dei blush, una violetta che sa di buono e antico, un po' come l'odore che conserva la biancheria delle nostre nonne. E' un profumo che inseguo ogni anno a primavera quando vengono fuori le violette, mi fa sentire bene come poche altre cose al mondo! E spesso mi capita di aprire le scatoline del maquillage Guerlain solo per sentirne l'odore...(violetta-addicted-forever!)

giovedì 9 agosto 2012

Il sole: amico o nemico?


Non c'è niente di più bello che sentire il calore del sole sulla pelle e vedere la stessa dorarsi.. Prendere il sole regala un benessere a tutto tondo, ci si sente più belli e in forma! A parte il fascino estetico, l'abbronzatura è il mezzo di difesa naturale della pelle contro il sole. Sotto l'irradiazione solare i melanociti, cioè le cellule che contengono melanina, fabbricano una maggiore quantità di pigmento che forma un vero e proprio schermo sulla superficie dell'epidermide, definito appunto abbronzatura. Quindi il mezzo migliore per difendersi dall'aggressione del sole è abbronzarsi, ma bisogna proteggersi con le creme protettive ed esporsi gradualmente, senza correre il rischio di bruciarsi. Il sole, infatti, puo' procurare danni non trascurabili alla pelle, soprattutto quando viene preso con poca cautela.

venerdì 3 agosto 2012

Sua maestà Lisa Eldrige...



Come da titolo, dedicherò questa paginetta a uno degli attuali colossi del mondo dei make up artist: la bravissima truccatrice ed esperta d'immagine Lisa Eldrige. Elegante ed estremamente brava nel suo mestiere, la Eldrige è un'icona di stile, una creatrice di tendenze, un'artista a tutto tondo. Decido di parlarne perchè la seguo, la stimo moltissimo e ritengo che sia una professionista come pochi da cui imparare sempre (insieme a lei una menzione speciale al nostro Diego Dalla Palma). Nel suo canale youtube si sfogliano video per ogni tipo di look, di pelle e per ogni occasione! Sul suo sito, poi, lei stessa elenca tutti i prodotti che utilizza per i suoi make up, così da poter replicare più facilmente il look scelto.
Vediamo un po' cosa dice la sua biografia, qualche notiziuola per conoscerla meglio.

venerdì 13 luglio 2012

Trucco a prova di caldo, mooolto caldo ;)

In caso di cerimonie o occasioni speciali il periodo di luglio e le sue canicole africane non aiutano di certo il make up a rimanere impeccabile e fresco. Per le amanti di trucchi & co. e' una sfida sempre aperta: trovare il fondotinta che non si scioglierà al sole e l'ombretto che non si insinuerà nelle pieghe della palpebra e questo o quel rimedio antilucido diventa quasi una missione...non impossibile pero' ! Come raccontavo nell'articolo precedente, sono scesa in Sicilia per il matrimonio di mia cugina. Il caldo che ha portato con se' il ciclone equatoriale Minosse e' stato davvero insostenibile, per fortuna sono fenomeni che non durano tanto e, dopo tre giorni di coprifuoco in casa, sta arrivando un delizioso venticello di maestrale a rinfrescare un po' l'aria. Ma veniamo all'argomento principe di quest'articolo: truccarsi e non rischiare di sciogliersi come cera al sole si può! (con prodotti ad hoc!)

giovedì 5 luglio 2012

Un matrimonio d'estate...





Non c'è niente di più bello che un matrimonio in piena estate! Sopratutto quando questo si celebra in Sicilia...uhmmm già immagino la frescura all'ombra di palme e cicale.
Ehm...questo incipit un po' birichino non vuole essere una critica alla mia cuginetta che ha deciso di convolare a nozze proprio a Luglio, è solo una considerazione a voce alta di quanto tutto diventi più complicato e noioso col caldo. E' vero che la Sicilia gode di una temperatura secca (l'umidità la lascio in Emilia), qui gli effluvi del mare arrivano sempre e comunque...ma...i tacchi e le camicie incravattate non vanno a braccio con la canicola estiva, a meno che le cerimonie non avvengano di sera, allora sì che l'aria è piacevolmente frizzante!

venerdì 29 giugno 2012

Il pannetto delle meraviglie



Da qualche tempo è entrato a far parte della mia beauty routine il pannetto in microfibra. Ne avevo letto meraviglie sul web, la dermatologa Riccarda Serri lo consigliava caldamente come metodo naturale ed efficacissimo per pulire a fondo la pelle da impurità e trucco. Così, sempre assetata di novità cosmetiche, e, in particolar modo, da questo metodo "rivoluzionario" di pulizia, ho ordinato online il pannetto Assiamedica. Dal primo utilizzo ho notato che la pelle era più ossigenata; anche dopo aver lavato il viso col sapone, il pannetto riusciva a tirar fuori ancora trucco e quant'altro. Dopo qualche giorno, entusiasta dell'effetto simil polish del suddetto, ne ho preso uno pure per mio marito (anche lui, quando lo usa, ne è soddisfatto).

giovedì 14 giugno 2012

Arrossire con il blush...

Questa pagina nasce da un ricordo di quando ero bambina. D'estate al mare, io e i miei cuginetti amavamo andare alla ricerca delle "pietre rosse", in realtà pezzi di mattoni-laterizi levigati dall'acqua, che consideravamo preziose perchè rare. In effetti le "pietre rosse" non erano così facili da trovare. Mi piaceva passare a "setaccio" la spiaggia e raccogliere le pietre più belle: quelle rosse avevano un destino particolare. In base a un istinto primordiale o a un preannuncio di quella che sarebbe stata la mia passione :) , appoggiavo la pietra su un'altra più grande e con un sasso iniziavo a battere finchè il sassolino rosso non si trasformava in soffice polvere che prelevavo con le dita e appoggiavo sulle guance o sulle braccia: la polvere di quei sassolini conteneva delle micro pagliuzze dorate, meravigliose sulla pelle abbronzata. L'effetto che davano sulla pelle era simile a quello che regala la terra, certo..un po' grossolano ma molto vicino all'effetto salute che cerchiamo quando applichiamo il blush.
ocra rossa

lunedì 4 giugno 2012

Un minuto di silenzio...

Quella di oggi è una pagina sileziosa, dedicata a chi ha perso la vita a causa degli eventi sismici di questa strana e piovosa primavera 2012. Un abbraccio anche a chi ha perso la casa e quanto conteneva. Forza e coraggio!





giovedì 24 maggio 2012

Gli immancabili del beauty

Una deliziosa donnina, protagonista di un cartone della baby tv.

Oggi vi dedico le mie impressioni su alcuni prodotti che ho comprato e ricomprato e che ritengo dei "salva beauty", immancabili e sempre utili!

Il primo fra tutti è il Touch eclat di Yves Saint Lorant. Il pennino magico tutto d'oro che cancella le ombre e regala punti luce molto naturali. Puo' essere utilizzato anche come correttore del contorno occhi ma solo se non si hanno occhiaie molto marcate e particolarmente pigmentate. Magari si applica prima il correttore del colore adatto a coprire le occhiaia e poi con piccoli tocchi di touch eclat si rinfresca lo sguardo. Si puo' usare anche sotto l'arcata sopraccigliare e sul contorno labbra e ovunque vogliate dare luminosità. Ci sono varie colorazioni, dal sottotono rosa al salmone (da poco ysl ha creato nuove tonalità); io scelgo da sempre la numero 2: un beige avorio molto naturale.
La texture fresca e leggera è adatta a tutti i tipi di pelle e di incarnato e permette di ritoccare il trucco anche più volte durante una giornata senza creare antiestetiche linee con accumuli di prodotto. La pelle appare rivitalizzata e luminosa grazie a una formula che risulta idratante e confortevole. E' pratico da portare in borsa e grazie al pennellino di cui è dotato si possono effettuare ritocchi precisi anche in piccole zone del viso (angoli degli occhi, labbra). Costa 32,50 euro e nonostante gli ml esigui dura parecchio.

sabato 19 maggio 2012

"Diario di una sposa..."



Da make up addicted sono stata sempre particolarmente esigente con il trucco, passando da una fase un po' rudimentale (usando, ad esempio, un fondotinta 3 toni più scuro del mio colorito) a fasi in cui divoravo le riviste che contenevano rubriche beauty e truccavo, divertendomi moltissimo, le mie amiche, mia madre e mia sorella (beh insomma un po' tutto il parentado).
Figuratevi per il mio matrimonio quante ricerche e prove ed esperimenti ho fatto per trovare il trucco che desideravo.
Ho visitato mille profumerie alla ricerca del maquillage migliore, rincorso un make up artist che, poco tempo prima del matrimonio, è sparito senza spiegazioni lasciandomi nello sgomento e tampinato il mio parrucchiere che quando mi vedeva entrare nel suo negozio si nascondeva dietro il bancone della reception O.o.
Volevo che tutto fosse perfetto e ho fatto diverse prove trucco con svariati e sedicenti truccatori. Il risultato non mi piaceva: mi vedevo caricata di troppo trucco con la pelle soffocata da strati di fondotinta e allo specchio non mi riconoscevo.
Ma noi donne, solo a volte pero', non sempre, siamo difficili da accontentare e quanto più vorremmo essere perfette quanto più scopriamo che quella perfezione che rincorriamo esiste solo nella nostra mente (per fortuna).

giovedì 10 maggio 2012

La danza del kabuki...

Qualche anno fa ho conosciuto il mineral make up e il pennello creato ad hoc per la sua applicazione: il kabuki. Visto che mi piace sperimentare nuove tecniche di trucco, mi sono lanciata alla scoperta di questo nuovo e simpatico oggetto.
Il kabuki è un pennello particolare, diverso dai soliti cui siamo abituati: piccolo e cicciotto, ha le setole dense e morbidissime, adatte ad accogliere le polveri libere del trucco minerale e a diffonderle sul viso in maniera omogenea e molto naturale. Anche questo pennello, così come la beauty blender, è particolarmente adatto a chi ha la pelle sensibile che si arrossa facilmente durante l'applicazione del trucco.
Io lo uso con soddisfazione sia con il fondotinta minerale che con le ciprie, gli illuminanti, le terre e i blush in polvere; sono pennelli versatili, maneggevoli e pratici da portare in borsa. E' consigliabile lavarli spesso con uno shampoo delicato o con un detergente adatto, tenendoli per il manico a "testa in giu'" in modo che le setole seguano l'acqua. In commercio se ne trovano tantissimi, dai più cari a quelli più economici. Prima dell'acquisto, se possibile, è meglio provare le setole sulla pelle, se pungono o grattano è meglio lasciar perdere, la pelle potrebbe irritarsi. La qualità paga sempre e non necessariamente bisogna spendere cifre folli. I kabuki di nevemake up, ad esempio, hanno un prezzo competitivo rispetto ad altri più blsonati cio' non esclude una buona qualità del pennello.

Kabuki Mac 182 ha le setole ultra morbide e naturali, la punta rotonda e bombata adatto all'applicazione delle polveri per viso e guance, è estremamente leggero e piacevole sulla pelle (costa 49 euro). Neve Make up Catbuki a setole piatte bicolori per un'applicazione impeccabile delle polveri e dei liquidi (13,50 euro).

venerdì 4 maggio 2012

Aspettando la festa della mamma...

Voglio condividere alcuni aspetti di quello che è stato uno dei periodi più belli e intensi della mia vita: l'attesa del mio bambino. La gravidanza è un'esperienza totalizzante che coinvolge corpo e mente, un'esplosione continua di emozioni e cambiamenti radicali che, se non affrontati con serenità, possono creare qualche difficoltà, soprattutto per le primipare. Uno dei motivi che mi faceva temere la gravidanza era proprio il cambiamento fisico, temevo di trasformarmi tanto da non riconoscermi più allo specchio. Adesso penso a queste cose con un po' di tenerezza. Sono le piccole grandi paure legate a un cambiamento così profondo e decisivo, è normale che ci siano e vanno affrontate con calma e serenità. Il corpo cambierà inevitabilmente e, se si adotta uno stile di vita sano sin dai primissimi periodi, non assisterete a nessun cambiamento drastico o spiacevole. Vivere "sanamente" significa mangiare bene ma non per due. Le scelte e i comportamenti della futura mamma influenzano lo sviluppo del feto, per questo è importante tenerne conto anche a tavola: poche privazioni, buon senso e, nei limiti del possibile, fare moto. Io ho camminato tanto...è l'unico sport che mi piace fare, passeggiare all'aria aperta e guardare il mondo che passa veloce attorno a me mi rilassa molto.

giovedì 3 maggio 2012

Beauty Blender, un'adorabile compagna di viaggio

Non è una news, ma decido di parlarvene perchè considero questo prodotto un must have per le make up addicted. La Beauty blender è la spugnetta pluripremiata (per due anni di seguito ha vinto il titolo di "best beauty winner award" di Allure) creata in America da due make up artist: Rea Silva e Ann Veronica Lorenz. Anni di ricerca ed esperienza in campo estetico hanno portato le truccatrici professioniste alla convinzione che una spugna a forma ellittica avrebbe facilitato e migliorato la gestuelle nella stesura del make up. La forma ad uovo si uniforma perfettamente al viso e, grazie alla punta arrotondata, si riesce a sfumare perfettamente il trucco anche nelle zone più difficili, come il contorno occhi e i lati del naso. L'applicazione dei prodotti diventa una vera coccola per il viso sia perchè ha un tocco leggero come una piuma sia perchè i movimenti della spugnetta massaggiano la superficie della pelle e non la stressano. Il metodo migliore per usare la beauty blender è quello di picchiettarla e farla ruotare delicatamente sul viso, senza strofinarla. Il make up applicato si fonde letteralmente con la pelle per un effetto molto naturale e fresco.

lunedì 23 aprile 2012

La giornata della Terra con Love the Planet

Foglia di zucchina lunga, più conosciuta come tenerume (in dialetto siculo taddi)


La giornata di ieri, 22 Aprile, è stata dedicata all'ambiente e alla salvaguardia della Terra. Dopo un mese e due giorni dall'equinozio di primavera, le Nazioni Unite decidono di festeggiare ogni anno questa particolare giornata. Sono molti paesi, attualmente 175, a partecipare all'evento. Etnie diverse che si impegnano sinergicamente alla salvaguardia dell'ambiente.
Le iniziative, a tal riguardo, sono molteplici: dai concerti, alle manifestazioni, alle fiere: ovunque si cerca il modo migliore per sensibilizzare l'uomo a cio' che lo circonda, alla culletta verde e fresca che ci ospita (così mi piace chiamare la natura). Ecco che ecologisti e quanti monitorano la salute della nostra Terra approfittano di questo tipo di giornate per informare ed educare sullo stato effettivo di salute in cui versa l'ambiente.

venerdì 20 aprile 2012

Pennelli Real techniques di Samantha Chapman

Immagine presa dal sito style.it
Le sorelle Pixiwoo sono due make up artist che hanno spopolato il web con i loro video su "You Tube". Samantha e Nicole sono inglesi e hanno pensato, seguendo una scia che ultimamente incontra molti favori, di aprire un canale "You Tube" e fare tutorial per aiutare le donne a desterggiarsi tra blush, pennelli, fondi, rossetti e highlighter. Le  Pixiwoo hanno uno stile versatile, camaleontico e sono molto precise nella spiegazione dei tutorial dove proprongono i look delle star ma anche degli stili più semplici e freschi, alla portata di tutte.

martedì 17 aprile 2012

Il colore dell'anno...Tangerine Tango!

Sembra il titolo di un ballo in realtà è un colore, il colore protagonista di questa primavera 2012. A decretarlo l'istituto americano che si occupa di tecnologie per la grafica e di catalogazione di colori, Pantone. Ogni anno e, nello specifico, a ogni stagione viene etichettato un colore e questa scelta è basata sull'osservazione attenta di film di prossima uscita, su dei viaggi, sulle nuove tecnologie e sulle creazioni di artisti emergenti . Dal caleidoscopio di immagini che si susseguono dalla televisione e dall'osservazione scrupolosa della realtà si estrapola il colore che torna più spesso e che, fra tutti, ha una certa dominanza.

lunedì 16 aprile 2012

Dalla collezione Les Roses ultimes di Chanel, Distraction

Arrivano in questi giorni nelle profumerie italiane quattro nuovi smalti Chanel. La linea, Les Roses ultimes, è uscita in America in occasione di San Valentino, in Italia arriva come appendice alla già nota Harmonie de Printemps, il trucco primaverile proposto dalla maison francese per questo 2012.
Les roses ultimes è un bouquet molto femminile e romantico che conferma il trend della stagione: il rosa nelle sue tonalità più accese e audaci, in quelle sussurrate e delicate e in quelle più estive e solari. All'interno della collezione quattro smalti dai nomi ispirati agli stati d'animo che crea l'amore: Frisson, Distraction, Tentation e, in limited edition, Attraction e sei gloss il tutto dedicato, come rende noto l'art director del make up Chanel Peter Philips, al fiore che più di tutti regna nei giardini in primavera, la rosa. Fiore emblema di eleganza e femminilità, timidezza e audacia.

mercoledì 11 aprile 2012

Guerlain Terra Azzurra collezione estate 2012

Puo' sembrare strano, ma la pioggia di oggi mi fa venire in mente un viaggio che io e mio marito abbiamo fatto tempo fa nella meravigliosa Cote d'Azur. La Francia del Sud è ricca di paesaggi suggestivi, di case colorate e piccoli paesi sospesi su un mare di un azzurro ammaliante. Le strade larghe e alberate e i boschi improvvisi, i fenicotteri rosa e il profumo di lavanda: la Provenza è una regione accogliente e, per alcuni aspetti paesaggistici, molto simile all'Italia.
Proprio dal connubio sinergico dei due Paesi è nata la collezione di make up estivo Guerlain: Terra Azzurra. La raffinata maison francese ha creato, insieme all'ausilio creativo dell'entourage di Emilio Pucci, una collezione di  make up in edizione limitata che richiama alla mia mente un itinerario immaginario tra la Costa Azzurra e alcuni posti italici tra cui Capri e Portofino. Luoghi suggestivi e ricchi di colori vivaci: basti pensare al mare del sud della Francia, alle case liguri o ai limoni della costiera amalfitana ma anche alle passeggiate lungo i porticcioli di queste meravigliose località...un arcobaleno sempre nuovo di colori vitaminici che fanno bene all'umore.

Il pranzo di Pasqua

Cicilio a forma di elefante (usate un po' di fantasia per vedere l'elefante)
 dedicato al mio piccolo :)

Quest'anno la Pasqua è stata preannunciata da una settimana di brutto tempo, vento, pioggia e cielo grigio.
Andando indietro nei ricordi trovo un meteo simile in moltre altre Pasque...si vede che il periodo, tra Marzo e Aprile, prevede un tempo ballerino e poco primaverile.
Complice la pioggia, la mattina di pasqua ho iniziato presto a preparare il pranzo. In occasioni simili ognuno si prepara a "festeggiare" con tradizioni sue proprie, io ho tirato fuori dai ricordi quelle che appartengono alla mia terra, la Sicilia.
Il menù prevedeva un primo di anellini siciliani al forno, un secondo di coniglio e patate, un dolce, il ciciliu e ovviamente il cioccolato fondente di un uovo di Pasqua gigante che mi guardava sornione da più di una settimana. Il ciciliu è una preparazione tipica siciliana che si ottine dalla pasta di pane o da un impasto dolce adatto anche per la preparazione di biscotti. Una volta non c'erano i dolci pasquali, colombe farcite e panettoni di cioccolata, percio', tra parenti e amici era consuetudine scambiarsi i cicilii come augurio di prosperità e di buona Pasqua.
In Sicilia c'è una logica particolare nella preparazione del cicilio, le forme hanno una gerarchia precisa: per la gioia dei bambini, coinvolti nella preparazione, si creano sagome di animali, come conigli, colombe e pulcini, per i più adulti cestini, campane e trecce, tutti rigorosamente accompagnati da uova sode.
Leggendo un libro di usi e costumi della Pasqua siciliana scopro che il ciciliu nacque sicuramente dalla necessità, per chi andava in campagna e vi permaneva a lungo per lavoro, di avere pane e companatico in un corpo unico: ecco il perchè delle uova incastonate in una pagnotta di pane e bloccate da due striscioline di pasta messe in croce. In seguito le massaie più creative elaborarono forme quasi artistiche e crearono uccellini, e più propriamente colombine, panieri e treccine completando l'opera con decorazioni in miniatura attorno alle uova: fiorellini, campanellini e striscioline intarsiate. Il tutto veniva, poi, spennellato con l'uovo sbattuto per conferire alla creazione di pasta colore e brillantezza. 
La parola ciciliu ha origine dall'aggettivo greco kuklios che significa rotondo (e allude alla loro forma primigenia).
Dopo questa doverosa premessa ecco la ricetta per realizzare questi simpatici dolci pasquali. Con lo stesso impasto si possono pure preparare degli ottimi biscotti da inzuppare nel latte.
Ingredienti (per 4 cicilii e qualche biscotto ;) :
  • 500 gr di farina 00
  • 200 gr di zucchero
  • 200 ml di latte (ci sono ricette che prevedono 200 gr tra uova e latte, io ho preferito mettere solo il latte)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • 4 uova precedentemente bollite
Procedimento:
In una ciotola capiente impastate insieme farina, zucchero, lievito, sale e latte. Formate una palla e aggiungete farina fino a che l'impasto non risulti liscio, omogeneo e facile da lavorare.
A questo punto, con le mani infarinate, formate delle palline più piccole e date estro alla vostra creatività. Prendete le uova fredde e adagiatele alle vostre forme, fermatele, poi, con due striscioline di impasto. Predisponete adesso le vostre creazioni in una teglia foderata dalla carta da forno e infornate a 200° per circa 15 minuti (i cicilii saranno pronti quando si coloreranno di una bella doratura).Con la "frolla" rimasta ho fatto dei biscotti che ho tenuto nel forno per 15 minuti.
Nella ricetta senza lievito e senza parte liquida i cicilii vengono più belli esteticamente perchè l'impasto più asciutto si lavora meglio e in cottura non si gonfia. Io stavolta ho voluto provare la ricetta dolce con il latte e il lievito: il sapore è buonissimo e a colazione sono ottimi!


venerdì 6 aprile 2012

Il corallo

Ogni anno, all'approssimarsi della primavera, inizio a sentire il desiderio di truccarmi con colori freschi che richiamino alla mente la bella stagione e il buon umore. Il make up puo' diventare terapeutico e aiutare a sentirsi meglio nelle giornate un po' grigie. Basta indossare un rossetto rosso o nelle tonalità più vivaci ed ecco che il nostro viso si illumina a festa. In particolare vorrei soffermarmi su uno dei colori più gettonati dalla moda e dal make up: il color corallo. Esistono svariate sfumature di questa tonalità, le declinazioni elencate dalle tavole colorimetriche ci svelano che esistono un color corallo, un corallo rosa, un corallo chiaro, un corallo rosso. Le varietà di corallo sono tutte racchiuse tra l'arancio e il rosa, fino ad arrivare a un rosso squillante. E' un colore che sta bene a tutte le carnagioni e a tutte le età, dona freschezza e quel tocco di salute che non guasta mai.
Vediamo alcune proposte delle case cosmetiche:

La terra Bronze Corail di Chanel (mi sembra di averla pagata intorno ai 50 Euro)
Il tocco di corallo regala alle guance quel tipico rossore dei primi soli.
Lipstick Viva Glam Cyndi di Mac, un corallo brillante e vivace (17,50 euro)
Ombretto Paradisco di Mac, 17 euro:
un gradazione molto delicata di corallo
perfetta per illuminare e rinfrescare uno sguardo un po' stanco ;)
Uno dei blush corallo più famosi, Coralista di Benefit (32 euro).
E' una tonalità molto tenue di corallo che trovo perfetta sopra la terra.


Il corallo in natura è uno scheletro calcareo creato dalla secrezione di piccoli polipi bianchi, detti appunto coralli, con forma arboriscente (e cioè di forma assimilabile a quella dei rami di un albero). L'altezza solitamente è di 15-30 cm e il colore varia dal rosso cupo al rosa pallido ma puo' talvolta avere avere anche colore nerastro o blu a causa di impurità organiche. L'etimologia è incerta e se da un lato ci rivela che la parola corallo deriva dal greco koraillon, che significa “scheletro duro”; dall'altro ci svela un altro significato facendolo provenire dalla radice kura-halos, che in greco significa “forma umana” ( le ramificazioni dei coralli possono assumere delle sagome particolari). Altri ancora sostengono che la parola corallo derivi dall’ebraico goral, il nome delle pietre utilizzate per gli oracoli che pare fossero proprio dei coralli, e questo uso era diffuso in Palestina, in Asia Minore e nel Mediterraneo. 
La simbologia del corallo ci racconta che nell'antica Roma questo veniva utilizzato con fini apotropaici per i neonati, e cioè come amuleto "scaccia malocchio". Era infatti consuetudine far indossare ai neonati dei pendenti formati da rametti di corallo e somministrare loro come medicinale la polvere da essi ricavata per la prevenzione e la cura delle crisi epilettiche, degli incubi e dei dolori della dentizione.







Il significato del corallo come amuleto specifico dell’infanzia venne conservato anche durante il Medioevo e il Rinascimento.
Lo troviamo perfino indossato dal Bambino Gesù in quadri di devozione privata, probabilmente legati alla nascita di un bimbo, come potrebbe essere stata la “Madonna di Senigallia” (la cui datazione oscilla tra il 1470 e 1485) di Piero della Francesca (1416/17-1492). Nell'opera il ciondolo indossato dal Bambino, oltre ad essere letto come amuleto di buon auspicio, è anche simbolo del sangue di Cristo, quindi preannuncia quello che gli accadrà in età adulta (la crocifissione e la morte).


Concludo questa pagina dedicata al corallo con una poesia di Eugenio Montale, tratta dalla raccolta La bufera e altro.

GLI ORECCHINI

Non serba ombra di voli il nerofumo
della spera. (E del tuo non è piú traccia.)
È passata la spugna che i barlumi
indifesi dal cerchio d'oro scaccia.
Le tue pietre, i coralli, il forte imperio
che ti rapisce vi cercavo; fuggo
l'iddia che non s'incarna, i desiderî
porto fin che al tuo lampo non si struggono.
Ronzano èlitre fuori, ronza il folle
mortorio e sa che due vite non contano.
Nella cornice tornano le molli
meduse della sera. La tua impronta
verrà di giú: dove ai tuoi lobi squallide
mani, travolte, fermano i coralli.


mercoledì 4 aprile 2012

La violetta

Violette spontanee di campagna
Le violette tricolor sono tra i fiori che amo di più. Le corolle sono tinteggiate di bianco, viola e giallo e al centro hanno dei piccoli tocchi di viola scuro: le tricolor sono piccoli capolavori  e, soprattutto, hanno un odore meraviglioso: delicato e fresco, se pur persistente. Ogni anno, tra fine Marzo e i primi di Aprile, vado alla ricerca di questo tipo di violette, crescono spontanee in campagna in luoghi ombreggiati, in mezzo all'erbetta. Di solito le metto in un vasetto piccolo ma spesso le raccolgo dentro i libri e le faccio "essiccare". Il bello di questi fiorellini è che, una volta secchi, non perdono il loro fascino, i colori rimangono vivi ed è bello attaccarli nelle pagine dei diari o nella carta da lettera, qualora questa esistesse ancora! In questi giorni ho raccolto le prime violette e ho scoperto che vengono chiamate anche suorine perchè ricordano il velo dell'abito religioso (che tenero paragone!). La violetta è utilizzata anche in cosmetica per le sue proprietà benefiche sulla pelle affetta da acne, eczemi, foruncolosi, nonchè sulla crosta lattea dei bambini.
Se vi piace anche il profumo di violetta vi consiglio La violetta di Borsari, fragranza storica e simbolo della città di Parma (il 100 ml costa 49 euro, il 50 ml 29 euro). Pare che la violetta fosse il fiore preferito della bella duchessa Maria Luigia (1791-1847; piccola curiosità: il nome completo della duchessa era Maria Luisa Leopoldina Francesca Teresa Giuseppa Lucia d'Asburgo Lorena), seconda moglie di Napoleone Bonaparte. LA duchessa amava talmente tanto l'essenza di violetta da incoraggiare e sostenere le ricerche dei frati del convento dell'Annunciata i quali, dopo un anno di prove e ricerche, riuscirono ad ottenere dalla violetta e dalle sue foglie un'essenza fedele a quella del fiore. Da questi frati la formula, fino ad allora custodita preziosamente, passò a  Ludovico Borsari, pioniere dell'industria profumiera in Italia, che nel 1870 ebbe l'idea di produrre il profumo su vasta scala ed eleggere, così, la violetta a oggetto di culto e simbolo della città di Parma.

 “…Quella sera, alle otto e mezza, vestito con squisita eleganza e con un mazzolino di violette di Parma all’occhiello, Dorian Gray fu introdotto da servitori cerimoniosi nel salotto di Lady Narborugh. ”
(Oscar Wilde – Il ritratto di Dorian Grey)

(la foto del profumo l'ho presa dal sito parmashop.it)

A proposito di fiori...

Ranuncolo di casa mia Marzo 2012
Da qualche settimana la primavera è arrivata e con lei il desiderio di uscire all'aria aperta e di respirare aria pulita e profumata. Gli alberi da frutto aprono i loro rami al sole coreograficamente, tanto da ricordare la gestualità di ballerine in tutù rosa. La natura esplode e una delle cose che più mi piace fare in questo periodo è riempire il mio vaso di fiori freschi. Quest'anno ho scoperto i ranuncoli, questi fiori così densi di petali e allegri nei colori. Leggo su wikipedia che derivano dall'Asia e che il nome latino Ranunculus, dal greco Batrachion,  significa rana. La spiegazione di questo nome così curioso è legata al fatto che il Ranuncolo è un fiore che ama molto gli ambienti umidi, ombrosi e paludosi, habitat naturale degli anfibi.
A me i ranuncoli ricordano le rose, sono più cicciotti ma somigliano alle cugine. Sono fiori semplici ma hanno un impatto estetico notevole. Non fanno odore ma durano tanto, anche più di una settimana...a patto di cambiare loro l'acqua di tanto in tanto (piccolo segreto: per non far marcire l'acqua dei fiori mettete dentro al vaso un pochino di candeggina).

Bouquet di ranuncoli, tulipani, roselline e fresie. Che meraviglia!