giovedì 9 agosto 2012

Il sole: amico o nemico?


Non c'è niente di più bello che sentire il calore del sole sulla pelle e vedere la stessa dorarsi.. Prendere il sole regala un benessere a tutto tondo, ci si sente più belli e in forma! A parte il fascino estetico, l'abbronzatura è il mezzo di difesa naturale della pelle contro il sole. Sotto l'irradiazione solare i melanociti, cioè le cellule che contengono melanina, fabbricano una maggiore quantità di pigmento che forma un vero e proprio schermo sulla superficie dell'epidermide, definito appunto abbronzatura. Quindi il mezzo migliore per difendersi dall'aggressione del sole è abbronzarsi, ma bisogna proteggersi con le creme protettive ed esporsi gradualmente, senza correre il rischio di bruciarsi. Il sole, infatti, puo' procurare danni non trascurabili alla pelle, soprattutto quando viene preso con poca cautela.

I dermatologi consigliano di preparare in anticipo la pelle con un'alimentazione ricca di antiossidanti naturali, in questo la dieta mediterranea ci viene incontro! Percio' abbuffiamoci di pomodori , carote, olio extravergine di oliva e pesce fresco, specie merluzzo, acciughe, sarde e tonno (fonti di omega 3 e 6), agrumi (vitamina C), broccoli, frutta e verdure fresche, erbe aromatiche come prezzemolo, peperoncino,basilico, rosmarino e zafferano per citarne alcuni. Per contrastare i radicali liberi (cosa sono??? molto "semplicisticamente"sono molecole reattive che possono danneggiare la struttura cellulare) è buona abitudine assumere degli integratori almeno un mese prima dell'esposizione, questo puo' aiutare parecchio le pelli particolarmente sensibili alle scottature. Oltre a questi accorgimenti è consigliabile esporsi al sole negli orari più idonei, quando i raggi solari sono obliqui e non perpendicolari (questi piuttosto che abbronzare bruciacchiano la pelle in stile "rosso aragosta") e cioè nelle ore del mattino, dalle 8 alle 11, e del pomeriggio dalle 16 alle 18.
Per chi ha dei bimbi piccoli è più facile seguire questi orari, i bimbi al di sotto dei tre anni devono essere tutelati dal sole "selvaggio" ed essere esposti in maniera graduale, con la protezione adatta, e per poco tempo. Il "rischio", se puo' essere visto come tale, è quello di rimanere abbastanza chiari e al ritorno dalle vacanze sentirsi dire: "Ma sei bianca! non hai preso sole?" O.O. Io però amo l'abbronzatura leggera, non mi piace molto fare la lucertola al sole, preferisco rimanere all'ombra (anche in altre circostanze eh eh ) e temo moltissimo le macchie e le scottature. E' anche vero, pero', che questo tipo di ragionamenti si fanno in età adulta....ricordo con un pizzico di nostalgia le estati al mare quando prendere il sole era un piacere e non un assillo e raggiungere il colorito sano e scuro, prima di rientrare in paese, era d'obbligo! A quell'età non si pensa alle scottature, alle macchie e a quei cosini odiosi chiamati radicali liberi .
Ma torniamo a noi...E' sempre saggio dunque prendere il sole con cautela: purtroppo le malattie alla pelle aumentano e le odiose macchie brune, melasmi e cloasmi, sono sempre in agguato...percio' prendiamo Elio con cautela e la pelle non subirà danni difficili da mandar via.
Attenzione anche quando il cielo è coperto: i raggi solari filtrano con notevole intensità anche attraverso le nuvole anche se non ci si accorge del calore (quante volte capita di dire "ma non c'è bisogno di crema solare, è nuvoloso!!).

Andiamo adesso al reparto cosmesi...quante proposte di creme e preparati per proteggersi dal sole? Difficile districarsi tra gli scaffali di profumerie, farmacie e supermercati! A saper leggere gli ingredienti ci si puo' regolare un po' e orientarsi tra filtri fisici e chimici che ci promettono protezione dagli UV responsabili delle scottature. Vediamo un po' le differenze tra i filtri solari.
I filtri chimici sono sostanze chimiche (non naturali, sono sostanze estranee all’organismo, creati in laboratorio e non esistenti in natura) che hanno la proprietà (per la loro struttura molecolare) di catturare su di sè l’energia degli UV evitando il danno alle cellule cutanee. I filtri fisici sono composti da derivati di metalli (ossido di zinco, biossido di titanio) che hanno propietà riflettenti ai raggi UV: cioè i raggi UV non vengono assorbiti ma riflessi sulla superficie cutanea. L’azione è quindi diversa dai filtri chimici: i filtri chimici assorbono i raggi UV, gli schermi fisici li riflettono. Lo svantaggio degli schermi fisici è che hanno l’azione “sbiancante” sulla pelle, conseguenza poco elegante cosmeticamente. Si è rimediato a ciò con gli schermi fisici più moderni (micronizzati) che per tale motivo “sbiancano” molto meno la pelle e l'effetto "fantasmino Casper" è meno evidente! 

Avendo una pelle chiara e sensibile mi è capitato spesso, in passato, di prendere degli eritemi che facevo fatica a mandar via, ho capito che la pelle reagiva male ad alcune creme solari, quelle con formule un po' troppo chimiche e con fattori di protezione non adeguati al mio tipo di pelle. Da l'anno scorso ho iniziato a usare anche le creme con filtri fisici, avendole prese per il mio bimbo, e ho visto che sulla pelle sono meno allergizzanti delle creme con soli filtri chimici, mi abbronzo di meno ma è anche vero che sto molto meno al sole. A dire il vero quest'anno ho provato una crema della Frais Monde con filtri chimici, la formula, pero', contiene anche ingredienti di pregio come l'olio di oliva e un fattore di protezione alto.

Ecco alcuni dei prodotti che ho usato su di me e sul mio bimbo, li trovo ottimi perchè la pelle è rimasta protetta e non si è mai arrossata, non mi sono abbronzata tanto ma a me interessava più l'aspetto sanificante del mare alle prime ore del mattino e nel tatrdo pomeriggio ;)


Il primo è uno stick della Helan con spf 50 della linea "Voglia di sole". L'ho scoperto quest'anno e l'ho già ricomprato perchè mi è piaciuto molto. Ecco quanto recita il claim pubblicitario:
Indispensabile per labbra, contorno occhi, naso, spalle e seno: offre alle zone più delicate e sensibili un’ottima protezione dall’intenso riverbero del mare come dal sole d’alta montagna.
Ideale anche per bambini e resistente all'acqua.
Privo di profumi e conservanti, riduce fortemente le probabilità di fotosensibilizzazione.

La lettura dell'inci rivela la presenza di entrambi i filtri (chimici e fisici), cera microcristallina, calendula, olio di oliva e di girasole: non è un solare "verde", come anche gli altri che vi mostro, ma è fatto bene, un compromesso accettabile!
E' uno stick pratico e non crea il pastone bianco, basta applicarlo sulle zone che si sceglie di proteggere di più e poi picchiettarlo con le dita. La pelle rimane un po' lucida ma rispetto ad altri solari viso è molto meno unto, io lo uso anche sotto al trucco e mi trovo bene. La Helan dice che è privo di profumo...uhm...birichini! Odora di caramelle e vaniglia, per me una goduria olfattiva! Io l'ho usato solo sul viso e non mi sono mai scottata ;).
Costa sui 10 euro e si trova solo nei negozi biologici o nelle parafarmacie più fornite.

Altro ottimo prodotto è la crema minerale speciale pelli intolleranti spf 50+ della Mustela.
Questa crema l'ho utilizzata l'anno scorso per la prima volta e quest'anno l'ho ricomprata. E' perfetta per le pelli sensibilissime dei bimbi ma anche per chi ha intolleranze varie e desidera una protezione molto "schermante". E' un solare o forse "antisolare" (eh eh) a base di filtri fisici e sbianca parecchio la pelle, pero', il suo lavoro lo svolge benissimo: la vitamina E, i fitosteroli di soia e l' aloe vera sono ingredienti che assicurano un alta protezione alla pelle. Con i bambini è sempre meglio andare sul sicuro e fare prendere il sole con parsimonia ed equilibrio utilizzando prodotti di questo tipo. Costa sui 12 euro e si trova nelle parafarmacie.

All'olio d'oliva arricchita con olio di avocado e jojoba è la crema solare idroresistente della Frais Monde con spf 36, la protezione solare (con filtri chimici) che ho utilizzato sul corpo. E' una crema idratante e nutriente: protegge la pelle sin dalle prime esposizioni garantendo nel contempo un’abbronzatura rapida e duratura. Si stende bene, lascia la pelle morbida e odora di buono...
L’uso previene la disidratazione e l' invecchiamento della pelle
grazie ai principi attivi che contiene: l'azione Idratante è svolta dall'estratto di aloe e dall'olio di oliva ed i pregiati oli di avocado e jojoba assicurano nutrizione alla pelle. Costa sui 20 euro e si trova in alcune parafarmacie.







L'ultimo prodotto di cui vi parlo è un olio un po' "lussuoso" che aiuta la pelle ad acquisire un'abbronzatura più intensa e dorata e che va utilizzato dopo i primi bagni di sole: l'olio solare con spf 4 della St.Barth. E' un olio meraviglioso, dall'odore, tipicamente tropicale, alla texture fondente e per niente unta. L'ha usato per diverse estati mio marito e non si è mai scottato, la pelle, oltre ad acquisire una bella doratura, viene anche coccolata per la presenza dell'ingrediente principale, il Roucou che stimola il pigmento naturale dell'epidermide. L’arbusto del roucou è una pianta caraibica che produce fiori rosa e frutti che contengono semi rossi. Gli indiani dei Caraibi macinavano questi semi e ne spalmavano l’olio su corpo, viso e capelli per proteggersi dal sole, dal caldo, dall’acqua salata e dalle zanzare. Traendo ispirazione da questa tradizione, LIGNE ST BARTH ha condotto delle ricerche che hanno evidenziato la presenza della provitamina A nei semi del roucou. La provitamina A stimola la produzione di melanina per accelerare il processo di abbronzatura e attiva, durante l’esposizione al sole, il naturale meccanismo di difesa della pelle (...dal sito http://www.beautysanspa.com/solaire ). L'olio da 125 ml costa 33 euro.
Finisco questo piccolo corollario estivo con una canzone di Regina Spektor che mi piace molto, è allegra e frizzante...quello che ci vuole per sopportare i 40° e più che assediano queste prime giornate agostane.
Buon sole a tutti! ;)

 
(alcune info sui filtri le ho apprese dal sito www.dermastudio.ch)

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