venerdì 21 settembre 2012

Ad ognuna il suo correttore, istruzioni per l'uso



Vi è mai capitato di passare diverse "ore" davanti allo specchio tentando, invano, di coprire un "bubbone" e dopo varie passate di correttore vederlo ancora lì più pasciuto e rosso che mai?
Il correttore è uno dei cosmetici più usati in assoluto ma è anche quello che richiede una maggiore attenzione durante la scelta. E' uno strumento che puo' aiutarci a mascherare le piccole imperfezioni, ma se si scelgono texture e tonalità sbagliate si rischia di evidenziare il problema.

In profumeria, purtroppo, mi capita di incontrare poca informazione in merito ai correttori colorati: oltre alle solite varianti di beige, si trova veramente poco. Ogni occhiaia, ad esempio, ha la sua particolare componente cromatica dovuta al sottotono della propria pelle e a tanti altri fattori, che si aggiungono a quelli congeniti: poco riposo, stress, fumo, alcol e altro ancora. Il generico beige, dunque, non si addice a tutte e in alcuni casi, per ottenere una buona copertura, è necessario abbinarlo e sovrapporlo a un correttore colorato!
La scelta delle tonalità è un'operazione basilare per la buona riuscita di un trucco, e, nel caso in cui ci siano piccole imperfezioni da correggere, fa davvero la differenza. Faccio un esempio: nel caso in cui si avesse della couperose e si volesse camuffarla, il solo fondotinta beige non basterebbe: apparentemente il rossore della couperose sparirebbe ma, col passare del tempo, avrebbe comunque il sopravvento. L'unica soluzione è quella di eliminare il rosso ricorrendo al suo complementare, a un colore, cioè, che lo annulli: il verde. I due colori complementari, il rosso e il verde insieme danno vita a una tonalità neutra. Per un motivo analogo viene consigliata una tonalità di correttore particolarmente calda (aranciata) allo scopo di nascondere occhiaie bluastre: un correttore chiaro su occhiaie scure darà vita a un'antiestetica tonalità grigiastra (se invece le occhiaia tenderanno più al violaceo il correttore da usare dovrà essere leggermente più giallo). Ecco perchè è utile conoscere la teoria e la ruota dei colori: in caso di discromie o occhiaia o macchie possiamo provare a capire quale colore è necessario per neutralizzare il problema e non fare, così, acquisti sbagliati in profumeria.

La teoria dei colori si basa sul fenomeno della scomposizione che un raggio solare subisce per rifrazione attraversando un prisma di cristallo. Fra gli infiniti raggi dello spettro solare, diversamente colorati, dominano i tre colori fondamentali: il rosso, il giallo e il blu. Questi tre colori generano il violetto (rosso+blu), l'arancione (il giallo+il rosso), il verde (il giallo più il blu). Con questi 6 colori possiamo creare tre coppie di colori detti complementari. Ogni coppia di complementari è formata da un primario e dal secondario ottenuto dalla mescolanza tra gli altri 2 primari. Facciamo un esempio: per sapere qual è il complementare del colore primario rosso basta mischiare gli altri due primari (giallo e blu) ed otterremo il verde che è appunto il complementare del rosso.
Per capire meglio, ecco una sintetica ruota dei colori:
 
 
Ogni colore ha il suo complementare nella posizione esattamente opposta quindi, visivamente, sono molto facili da associare.
rosso e verde / blu e arancio / giallo e viola
I colori complementari hanno due particolari caratteristiche: l’uno accanto all’altro si esaltano a vicenda, messi l’uno sopra l’altro, invece, si annullano.
Proprio in base a questa seconda teoria funzionano i correttori!



Qui è necessario fare una piccola precisazione: occorre distinguere tra correttore da usare per le occhiaia e quello da utilizzare per correggere discromie et similia. In commercio esistono correttori di tantissime formulazioni, da quelli più liquidi a quelli molto pastosi: per la zona perioculare è sempre meglio adoperare texture fluide e leggere in modo da poterle sfumare facilmente senza che si formi uno strato troppo spesso sotto l’occhio, per evitare che quella zona, col passare delle ore, si secchi e si evidenzino le famose rughette a zampa di gallina ( essendo la pelle molto sottile, un’eccessiva quantità di prodotto risulterà pesante). Al contrario, i correttori per le macchie della pelle e per brufoli sono da preferire in crema o compatti perchè sono consistenze più resistenti, si fissano meglio (ancor di più se dopo il correttore si applica una cipria trasparente matte) e garantiscono una copertura perfetta.
Le macchie brune della pelle, melasmi e cloasmi, dovute a picchi ormonali o a esposizioni solari selvagge, sono un po' più complicate da coprire e bisogna avere la pazienza e la voglia di valutare la componente cromatica della macchia e capire se tende più all'arancione o al giallastro e utilizzare un correttore con pigmenti celesti se le macchie sono su pelle chiara, il color lavanda, invece, sarà perfetto su una pelle olivastra. Ecco una ruota dei colori più completa (contiene anche colori terziari che si ottengono mischiando due primari in quantità diverse, es: rosso+blu+blu=viola bluastro), ogni fetta di gradazioni di colore ha la sua corrispondenza cromatica:
 
Una volta capite queste piccole regole e fatta qualche prova su voi stesse vedrete che il correttore diventerà uno dei vostri migliori amici!
Un'ultima cosa... il metodo migliore per applicare il correttore, secondo me, sono le dita, il calore dei polpastrelli,infatti, lo scalda e ne facilita l'operazione.

Ricapitolando......;)
Alcuni inestetismi e le tonalità di correttore adatte a coprirli:
-Acne e couperose: verde
-Occhiaia su pelle olivastra: salmone
-Occhiaia su pelle chiara: rosa
-Capillari rotti (se violacei): giallo
-Macchie scure su pelle chiara: celeste
-Macchie scure su pelle olivastra: lavanda

Dopo aver applicato e ben sfumato  il correttore colorato usate un correttore che più si avvicina al colore della vostra pelle e...per usare una formula che piace tanto al mio bimbo....BIBIDI BOBIDI BU'!! :) magia fatta :)

(la prima immagine l'ho presa dal sito http://downshiftingbaby.wordpress.com
la seconda immagine dal sito phototutorial.net, la terza  dal sito monacodesign.it)


3 commenti:

  1. ciao, per i brufoli ormai guariti, per cui rimane soltanto una macchietta più scura su pelle media, meglio usare lavanda? Se invece il brufolo e' ancora rosso ed infiammato meglio il verde?

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    1. Ciao cara! ;) Allora...per un trucco veloce da tutti i giorni io ti consiglierei di optare per un correttore beige di una tonalità il più simile possibile alla tua pelle e di consistenza abbastanza dura e asciutta (come il secret camuflage di Laura Mercier), che rimanga ben fissato sulla pelle oppure puoi dare un'occhiata al fondo della linea dermablend vichy che copre benissimo qualsiasi macchietta(se hai voglia ho scritto di entrambe i prodotti, puoi cercare qui di fianco). Se invece hai bisogno di un trucco più "perfetto" puoi provare il correttore colorato (in base alla teoria dei colori di cui sopra). Ma credo che con questo tipo di macchiette puoi farcela anche con un buon correttore beige (sempre del tono della tua pelle). Grazie per la visita, ciao! ;)

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    2. Errata corrige : *Entrambi i prodotti*...Pardon! ;)

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