mercoledì 10 ottobre 2012

Nude look

Capita spesso, soprattutto negli ultimi tempi, di sentir parlare di trucco nude. E' uno stile che si rinnova lungo la storia del make up: ad esempio, negli anni '60 andava di moda truccare gli occhi con importanti righe di eyeliner e tanto mascara e svestire le labbra riservando per loro tonalità soft, dai rosa pallidi ai pesca un po' più caldi.Il make up "nudo", se inteso come assenza di colori, potrebbe, pero', spersonalizzare chi lo indossa: ogni volto ha armonie sue proprie che bisogna rispettare: il rischio di seguire a tutti i costi le tendenze e utilizzare, ad esempio, un rossetto rosa freddo su una carnagione olivastra o diafana, è quello di  cancellare qualsiasi accenno di vitalità, ovviamente vale sempre la regola del "de gustibus non disputandum est..."! ;)

Foglia d'autunno del mio giardino




Mercato di spezie (immagine dal sito risposte.guidaconsumatore.com)
Il nude look mi piace e ultimamente lo eseguo spesso (poco tempo da dedicare al trucco!) ma, ad essere sincera, mi piace molto di più un viso truccato con i colori che ricordano gli elementi della natura, dei minerali e dei metalli, delle stagioni, delle spezie.
Tra le tendenze contemporanee però, una delle tante, il colore viene accantonato per uno stile "simil" acqua e sapone: suo scopo primario è quello di dare al viso un aspetto radioso e luminoso senza utilizzare colori appariscenti. La pelle appare compatta, ossigenata e priva di imperfezioni (facile eh? grazie a photo shop tutto è possibile, solo per le modelle però!!). Scherzi a parte, il trucco c'è: grazie alla sinergia di prodotti performanti che levigano la pelle, a fondotinta ultra leggeri e idratanti, a correttori che coprono e uniformano il colorito, a illuminanti perlescenti che regalano freschezza e luce.
Lo scopo di questo tipo di make up è quello di dare l'illusione, a chi ci guarda, di essere perfette con un filo di trucco, o, più semplicemente, i creatori di stili e tendenze hanno sperimentato di voler fare una pausa dal troppo di tutto e puntare su uno stile essenziale e pratico.
Nelle varie proposte pubblicitarie tramonta lo stile opaco: per un perfetto nude look il viso si veste di luce e gloss, texture cremose ben sfumate e picchiettate sulla pelle che si libera, finalmente, di strati di trucco pesante e, ormai, demodè.
Nel caso in cui si volesse creare un make up così leggero è bene partire dalla base: la tela su cui dipingere, e cioè dal viso. Bisogna idratarlo mattino e sera con il prodotto più adatto al proprio tipo di pelle e struccarsi sempre prima di andare a nanna. Mai andare a letto con il viso truccato, altrimenti, alla lunga, faranno da padrone impurità, disidratazione e rughe. Facciamo con regolarità una corretta beauty routine, beviamo tanto, rilassiamoci di più (arghhh!) e non dimentichiamo  esfoliazioni e maschere periodiche. Acqua termale alla mano, rinfrescante e tonificante, passiamo pure al trucco iniziando dal nostro "amico" correttore: picchiettiamo poco prodotto con la punta delle dita nelle zone "critiche" fino a quando il colore non si sarà uniformato al tono della pelle. Ricordiamoci che ogni esigenza ha il suo prodotto: non va bene utilizzare il correttore arancione, perfetto per le occhiaia bluastre, per coprire un brufoletto o per illuminare gli zigomi (vedi l'articolo sui correttori qui sotto)!
Due prodotti che trovo meravigliosi per questi scopi sono la torretta di correttori colorati della Kryolan (marca di make up professionale) e il touch eclat di Yves Saint Laurent, ma ormai un po' tutti i brand propongono prodotti simili.



Correttori Kryolan a 6 colori: lilla chiaro, beige rosato, bianco, arancione, beige caldo, verde (li ho acquistati dal sito nicla.org a 16 euro circa)


La qualità del prodotto è ottima, la texture è molto cremosa ma si sfuma bene e con una pazienza da certosino si riesce a coprire molto bene qualsiasi imperfezione ;)



Dopo aver nascosto le imperfezioni passiamo a uniformare l'incarnato con il fondotinta. Evitiamo i fondi troppo pesanti e polverosi che fanno strato, appesantiscono ed evidenziano rughette e imperfezioni, piuttosto scegliamo texture leggere e setose che si fondono con la pelle lasciandola fresca (quasi tutti i fondotinta di nuova generazione rispondono a questi requisiti). Applichiamo poco prodotto alla volta su fronte, mento, zigomi, naso e, aiutandoci con le dita, sfumiamo bene verso l'esterno del viso non dimenticando il collo e le orecchie. Per un effetto super naturale è perfetta la spugnetta umida (io mi trovo benissimo con la beauty blender). Per fissare e illuminare il fondotinta è bene utilizzare una cipria in polvere libera, meglio se incolore o dalle tonalità chiare ed evanescenti. Tra le tante ciprie in commercio, una menzione speciale, per questo scopo, meritano la Prisme Libre di Givency nelle quattro colorazioni che danno luce senza colorare o fare strato e la Dior Capture in polvere, che mi ha colpito moltissimo per la sua leggerezza e per la luce soffusa che lascia sulla pelle. Da amante del marchio Guerlain, poi, non posso che menzionare le Meteorites in perle libere e compatte: oltre ad essere deliziose olfattivamente, regalano alla pelle un velo di luce impercettibile, sofisticata. Altra cipria ottima, ma non luminosa, adatta più per fissare che per illuminare, è la Hollywood di Nevemakeup: pura silice impalpabilissima (la gemella "ecobio" della Hd di Make Up Forever.)



Perle de nuit: un edizione limitata dello scorso Natale delle perle Guerlain: un mix di sei colori studiati per dare luce al viso. Oltre alle edizioni limitate, le perle sono nella collezione permanente in varie colorazioni, tutte comunque trasparenti (le ho pagate 43 euro).


Dopo aver preparato e uniformato la base del viso occorre dargli tridimensionalità, altrimenti appariremmo piatte, e, per questo scopo, verranno in aiuto un velo di terra e un tocco di blush. La terra è meglio sceglierla nelle tonalità mat e applicarla sotto gli zigomi, sui lati della fronte e del naso: pochissimo prodotto ben sfumato con un pennellone morbido. Il blush, in seguito, darà quel tocco di radiosità e salute: applicato dai "pomelli" delle guance a tutto lo zigomo e sfumato verso le tempie.
Intensifichiamo adesso lo sguardo con un bel mascara allungante e incurvante. Per ottenere uno sguardo da cerbiatta (eh eh!) bisogna spazzolare le ciglia non dal basso verso l'alto ma in trasversale: da destra a sinistra, applicando una quantità maggiore di mascara alla fine dell'occhio. Separiamo bene le ciglia e cerchiamo di curvarle al massimo, aiutandoci con la spazzolina del mascara. Tra i mascara che io ho provato, il migliore rimane sempre Iconic di Dior: allungante, incurvante e super naturale (non fa grumi).
Le palpebre le illuminiamo e schiariamo con un ombretto chiaro e satinato (dal bianco al panna), avendo, poi, cura di scurire un po' l'incavo della palpebra con una tonalità un po' più scura (nocciola, rame, bronzo ad esempio) così da creare profondità.
Tra le palette più belle e ricche di ombretti  nelle tonalità "nude" della terra, non posso che ribadire la qualità delle Naked e Naked 2 di Urban Decay (marchio inglese che troviamo da Sephora): le promuovo a pienissimi voti sia per la durata che per la qualità delle polveri, sono perfette per chi ama i look eleganti e classici (per me sono due jolly del beauty!!). Oltre a quelle Urban Decay una palette di ottima qualità è la Elegantissimi,  di Neve Make up: gli ombretti sono molto scriventi e le tonalità più intense possono essere adoperate anche come eyeliner (come con le polveri delle Naked).




Prova su dita: le polveri sono scriventissime!

Elegantissimi di Nevemakeup: 10 cialde dal bianco latte opaco, ai pesca, ai marroni di varie intensità: è una tavolozza perfetta per i nude look e per tutti i tipi di trucco (costa 26,80 euro). 


Naked di Urban Decay: 12 ombretti, sia opachi che luminosi, dalle polveri morbide e scriventissime: un must have per chi ama il trucco basic chic.

Dopo la Naked, best seller delle palette "nude", ecco la Naked 2:
La scatola metallica dal design raffinato contiene:
- 12 ombretti  per creare dei look che vanno dal nude allo smoky eye, con tutta la gamma delle tonalità intermedie.
- Un gloss Lip Junkie tonalità naked in formato tascabile.
- Un doppio pennello Good Karma esclusivo per la Naked 2 (le palette costano 43,90 euro).
 
 
 I colori delle due palette (naked 1 e 2) sembrano simili, in realtà, ci sono delle differenze di texture e finish, nella 2, poi, le tonalità sono più calde. Per le amanti dei look naturali sono colori "da avere". Immagino un trucco sposa realizzato con la Naked 2...meraviglioso! Io le ho entrambe, la 1 e la 2, per quest'ultima un ringraziamento specialissimo alla mia sorellina che me l'ha regalata per il compleanno (grazie Sore!).

 

Per finire, dopo averle idratate anzitempo con burro cacao, passiamo alle labbra. Io non amo i non colori, preferisco le tonalità un po' calde che regalano turgore e salute! Per rispettare il look naturale evitiamo di contornarle con una matita scura e scegliamo una matita dai toni neutri sfumandola per bene anche all'interno delle labbra oppura saltiamo lo step "matita" e passiamo al rossetto che picchietteremo sulle labbra con le dita (piccolo segreto: le dita "sporche" di rossetto puliamole nelle guance: l'effetto salute sarà immediato!). Un piccolo tocco di gloss al centro della bocca completerà il trucco et voilà notre regard nù est termineé...;)

A proposito del troppo e del poco, per quanto riguarda lo stile che ci costruiamo, c'è un piccolo detto inglese che dice tanto: Less is more (meno è meglio)!
:)

Buon inizio di ottobre.
:)



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