mercoledì 13 febbraio 2013

My funny Valentine

Siamo già a metà Febbraio, ad annunciare un po' di sole, dopo tanta neve e nebbia, la voce calda di Frank Sinatra che canta My Funny Valentine, una melodia che mi porta indietro di qualche anno. I bei ricordi di un momento molto particolare della mia vita aiutano i miei pensieri a farsi leggeri, quasi a danzare e così mi viene voglia di soffermarmi su uno degli argomenti preferiti di questi giorni.
Domani saremo alle prese con una delle ricorrenze più romantiche dell'anno... Per molti, il giorno di San Valentino, è una giornata inflazionata dal consumismo e priva di importanza, una data confezionata ad hoc per adolescenti alle prese con i primi amori. Per altri, invece, è occasione per fare un po' di festa, regalarsi qualche coccola in più e una giornata un po' diversa, e, di questi tempi, chi non ha bisogno di staccare un po' dalla routine quotidiana? E' vero che qualsiasi giorno puo' essere dedicato a questo tipo di attenzioni, ma, è un dato di fatto, la data affidata al santo che protegge gli innamorati, e l'amore in genere, è il 14 Febbraio.
Vediamo un po' cosa narrano leggende e tradizioni e chi era questo uomo vissuto qualche secolo fa a cui è stato affidato un ruolo tanto importante.
Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati. Dopodichè un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.
Determinati a metter fine a questa primordiale pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo che potesse proteggere la sacralità dell'amore e sostituire, così, il rito pagano dedicato a Lupercus. Un candidato probabile lo trovarono in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima e che pare fosse molto affezionato all'amore sponsale.
Valentino, di nobili origini, e' vissuto tra il 176 e il 243 d.c., ma le notizie sulla sua vita sono un po' incerte. Sappiamo che fu vescovo di Interamna (oggi città diTerni) a soli 21 anni e che tento' più volte di convertire gli imperatori romani, Claudio II, prima, e Aureliano dopo. Era un personaggio scomodo, i cristiani erano perseguitati e, temendo il suo intento di avvicinare quanti più pagani al cristianesimo, l'imperatore Aureliano lo fece condurre fuori Roma e lì, lungo la via Flaminia, il 24 Febbraio del 270 all'età di 76 anni Valentino fu lapidato e decapitato. Tradizioni e leggende, più o meno attendibili, raccontano quanto il vescovo Valentino fosse particolarmente attento a tutelare l'amore, la tenerezza e tutto cio' che rende sacra un'unione, così, in Italia ma anche all'estero, è conosciuto, ricordato e festeggiato come il "santo degli innamorati".
Piccola digressione: a me piace pensare al 14 Febbraio come a una giornata dedicata al nobile sentimento quale è l'amore. L'amore di una mamma per i suoi figli, di una sorella per suo fratello, di una nonna per i suoi nipoti, l'amore nelle sue infinite e libere sfumature....( se poi si festeggia il compleanno della dolce metà e il proprio onomastico è ancora meglio ;).
In un periodo così denso di crisi e difficoltà dedichiamoci un abbraccio e un sorriso in più...ne beneficerà anche la nostra bellezza!
...Perchè non c'è niente di più triste che vedere un bel viso curato o truccato bene ma privo della luce che solo un bel sorriso regala!!!
Buon San Valentino a tutti, ma anche Buon San Faustino e Buon San Zenone...buona vita tutti i giorni!


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