domenica 16 novembre 2014

Piedi al bacio con con Dr. Scholl e Le Couvent des Minimes



Le mie amate calze "coccola piedi"
In questo periodo mi piace coccolare i piedi più che d'estate, forse perché con i primi freddi aumenta il desiderio di prendersi cura di sé. In realtà uno dei due prodotti che sto per presentarvi lo uso anche durante la bella stagione e da quando ce l'ho non ne posso fare più a meno, uno di quegli acquisti sensati ed efficaci che entrano a pieno titolo tra "gli irrinunciabili".
I piedi...
Sono la parte del nostro corpo più esposta a stress di vario tipo. Sopportano e portano il nostro peso. Li costringiamo in stivali, stivaletti, tacchi alti, ballerine, scarpe con la zeppa, sandali e sandaletti.
La moda, spesso, è spietata e chi desidera stare al passo coi tempi non puo' trascurare una parte così importante che viene celata sempre meno.
I piedi se "maltrattati" o in calzature poco adeguate alle nostre esigenze o in assenza di attenzioni cosmetiche rispondono in vari modi: dai talloni screpolati a indolenzimenti più o meno tediosi. I piedi sono estremamente importanti ed è ormai un dictat che, sia d'estate che d'inverno, siano sani e curati.
In quante dopo un matrimonio o una serata speciale in tacchi sono arrivate a casa, con i sandali super stilosi in mano, saltellando per il dolore ai piedi?
In questi casi non si puo' giocare d'anticipo...ma si puo'  correre al riparo con un caldo e ristoratore pediluvio e un'ottima crema apposita coadiuvante.
Oppure, altra situazione incresciosa, ed è peggio che una tegola in testa, avere i talloni screpolati e sentire la voce perentoria di qualcuno che te lo fa notare....O.O ?? Arghhhhhh ^___^
I piedi vanno coccolati. Ammorbiditi, lisciati, levigati, smaltati, profumati. Non si scappa.

Dopo questa premessa vi presento due preziosissimi alleati pro piedi di cui non potrei più fare a meno e di cui mi dichiaro, consapevolmente e con la speranza che non smettano di produrli per nessun motivo al mondo, consumatrice fidelizzata a vita.

Il primo aggeggio magico è il famoso Velvet Roll di Dr. Scholl di cui si è tanto sentito parlare e di cui voglio confermare l'efficacia testata da me da più di un anno ormai.
Non sono mai andata da una professionista a farmi fare la pedicure, non amo particolarmente le mani sui piedi, soffro il solletico. Così, "scocciata" dai talloni che rimanevano ruvidi dopo l'estate, e dato che ci troviamo nell'era in cui vanno forte questi macchinini dalle grandi promesse che ti risolvono tutto o quasi (vedi il Clarisonic et similia), mi sono decisa. Ho acquistato il "rullino magico" di  Dr. Scholl che assicurava una pedicure perfetta e super veloce anche in casa. Da sempre azienda amica dei piedi e delle problematiche ad essi legate, Dr. Scholl approda nei canali delle profumerie con il Velvet soft, il roll professionale e ricaricabile che grazie a una testina in Micralumina (un materiale che mi ricorda moltissimo la pietra lavica) rimuove delicatamente ed efficacemente la pelle secca e le callosità in pochissimi passaggi. L'azione esfoliante e meccanica del roll toglie via dalla superficie dei piedi tutte le ruvidità e, mentre  le cellule morte diventeranno una polvere visibile e impalpabile che volerà via, la pelle apparirà levigata e morbidissima...un risultato impeccabile con uno sforzo minimo e un investimento che ritorna sicuramente in termini di benessere e salute, oltre che di bellezza per i piedi.
Non si puo' non amarlo!! E' sicuramente uno dei migliori acquisti di sempre e basta utilizzarlo una volta ogni tanto per assicurare ai piedi una pelle meravigliosa a prova di carezze e sguardi inquisitori (eh eh eh!). Il Velvet Roll ormai è venduto un po' ovunque, dalle profumerie Sephora alle farmacie, alle catene simil Tigotà. (La confezione venduta da Sephora che contiene il Roll e una testina di ricambio costa intorno ai 45 Euro).

L'altra meraviglia è una crema della linea Le Couvent des Minimes, marchio nato e crato proprio all'interno di un convento francese (ne ho parlato in dettaglio qui). Partendo dalle note poetiche del nome, dote che solo i cugini d'oltralpe vantano, Baume du randonneur, il balsamo dell'escursionista è un vero e proprio elisir di bellezza per i piedi. Il tubetto è un po' retrò e coloniale, essenziale e pratico perché di un materiale morbido che aiuta la fuoriuscita di tutto il contenuto senza dover premere con forza quando sta per finire e distruggersi le mani . La consistenza della crema è corposa e fondente, piacevolissima da massaggiare perchè di facile assorbimento; il profumo vaga tra la menta alpina e il limone, delizioso, leggero e rinfrescante.
E' una crema che amo massaggiare sempre ma in particolar modo quando i piedi sono stanchi e indolenziti, dopo le lunghe camminate o dopo un'uscita sui tacchi.  La sera, dopo un pediluvio o la doccia, prima di coricarsi, è il momento migliore per applicare la crema sui piedi. Di notte, infatti, anche la pelle del piede si rigenera.
E' un balsamo  ristoratore e rinfrancante oltre che ammorbidente (lo uso spesso anche per le mani!!). Il mix di burri e oli è stato studiato appositamente per chi sollecita parecchio i piedi durante la giornata camminando molto, portando i tacchi o restando molto in piedi...direi che è un prodotto must have, almeno per quanto mi riguarda. Le Baume du randonneur è venduto dalle profumerie Douglas e il tubetto da 75 ml costa 15,95 Euro.

Concludo con la ricetta di una super coccola per i piedi, consiglio dello stimatissimo Diego Dalla Palma nel suo libro Aver cura di sé  (Sperling & Kupfer 2012).
Impacco emolliente alla calendula: il potere emolliente dell'olio viene potenziato dal calore. Per questo è utile scaldare a bagnomaria mezza tazza d'olio di calendula (olio vegetale che migliora lo stato della pelle, soprattutto in caso di irritazioni o screpolature. Svolge un'azione emolliente, lenitiva, calmante, antinfiammatoria, cicatrizzante) con cui inumidire una salvietta di cotone, scaldata a sua volta, da avvolgere attorno ai piedi. Teneteli al caldo, con larghe calze di lana (esempio le calze coccola piedi di cui sopra), per 15 minuti, poi sciacquate con acqua tiepida.

Viandante sul mare di nebbia,  Caspar David Friedrich 1818



"...camminatore che vai cercando la pace al crepuscolo
la troverai
alla fine della strada..."

Franco Battiato,  Nomadi
 

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