venerdì 11 dicembre 2015

Palette poco audaci(ty)

Quest'estate, in una piccola pausa dai bagni di sole, mentre navigavo per altri mari, scorrevo veloce le immagini che viaggiano incessantemente nel web alla ricerca delle novità autunnali, riguardanti il trucco. Tra le varie chicche, una magnifica palette ombretti firmata Lancome mi ha felicemente impressionato.  Giorno e mese previsto per il lancio nelle profumerie: 13 Ottobre 2015.

La palette si manifesta al mondo con un look metropolitano: vestita di un nero lucido con deliziosi pattern in grigio opaco che indicano i luoghi culto di Parigi sui quali camminano eleganti due esili gambe femminili. Sedici i colori: dai basici chiari ai tonalità più calde fino agli scuri violacei, grigi, marroni e un nero carbone. Sotto la fila dei primi 12 rettangolini di colore completano la palette quattro tonalità, dai bagliori di un rame rosa ai fumi notturni di un grigio antracite. Alcune le tonalità opache, molte quelle satinate e luminose. Dentro la palette, corredata da un ampio specchio, un pennello a due punte, una piatta a lingua di gatto per applicare le polveri e una a setole più dense per sfumare.
Apprezzabile e felice il concept con il quale è stata creata questa palette: in un unico cofanetto, che può essere portato in borsa, tonalità che accompagnano l'intera giornata di una donna che può indossare colori neutri, naturali e luminosi per il giorno e trasformare il look con colori più audaci e scuri per la sera.
Dopo averla osservata attraverso tutte le immagini disponibili del web, ero decisa ad acquistarla, non perchè ne avessi un reale bisogno, piuttosto, per curiosità e perchè dai tutorial trucco proposti venivano fuori dei look intriganti, con abbinamenti semplici ma efficaci.

Finalmente, una mattina in cui mi aggiravo tra gli scaffali di Sephora, ho avvistato un piccolo ponte di felicità...:la magnifica palette Auda(city) era arrivata, appoggiata al suo piccolo trono...e, quasi senza accorgermene, ho acciuffato la scatola argentea e l'ho rapita in una piccola corsa finita alla cassa, come fosse l'ultimo pezzo. Ho approfittato di un buono regalo e l'ho comprata.
La cosa strana è che ho impiegato qualche giorno prima di decidermi ad utilizzarla, non volevo violarla...preferivo osservarla e capire la logica dei colori, toccare le polveri e sentire la texture sulle dita.
Dalle primissime osservazioni non potevo non notare una certa somiglianza, almeno nel packaging e nel concept, alle cugine palette della Urban Decay, le mitiche Naked.

Oltre alle mie impressioni,lungamente meditate, ho raccolto anche quelle di mia sorella che ha sapientemente aspettato e utilizzato questi ombretti nel poco tempo che ha alla mattina per truccarsi prima di rivelarmi il suo punto di vista.

Inutile dire che la palette si presenta benissimo, fatta bene e pensata bene: elementi che fanno aumentare a dismisura le aspettative su di essa.
Il resoconto dell'uso, però, non presenta un bilancio altrettanto positivo.
Il problema riscontrato è la poca scrivenza delle polveri: bisogna insistere e fare più applicazioni per ottenere un risultato soddisfacente.
La polvere è setosa ma i pigmenti utilizzati, a mio avviso, sono un po' fiacchi, hanno davvero poca energia e di "audace" non ho trovato proprio nulla.
Visto il costo non proprio economico, mi pare intorno ai 50 Euro, ci si aspetta molto di più.
Le esigenze sono aumentate in maniera esponenziale, il mercato offre soluzioni e oggetti attraenti tutti i giorni e per un accessorio del genere, con la firma della storica Lancome pioniera del maquillage, mi aspettavo molto di più.

Mia opinione personale: credo che questa possa definirsi "la palette del tempo" nel senso che solo chi ha a disposizione un po' più di tempo per truccarsi la può apprezzare maggiormente. Chi, invece, ha 10 minuti alla mattina per truccarsi e pesca a caso uno o più colori perde tempo per applicarli e sfumarli e fa più fatica ad  apprezzarla. Mi dispiace dirlo, non me ne voglia Lancome, che stimo moltissimo, ma le cugine Naked di Urban Decay , sono decisamente migliori: polveri super pigmentate e sfumabili anche solo con il dito in pochi minuti.
Audace l'idea e lo studio della palette. Nella produzione, però, qualcosa si è perso strada facendo.



Dal vocabolario on line della Treccani:


audàcia s. f. [dal lat. audacia] (pl. -cie). – 


1. Qualità di chi o di ciò che è audace: avereacquistaremostrare a.; avere l’adi diredi fare qualcosauomo di grande a.; ammiro la sua a.; l’adi un’impresadi una proposta. In qualche caso, sfacciataggine, insolenza: ha avuto l’adi farmi simili profferte!ci vuole una bella aa parlare così


2. Atto audace, ardito: fu una generosa ala suacompì incredibili audacie.




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